Il notaio è un pubblico ufficiale a cui è stato attribuito il ruolo di ricevere ricevere gli atti tra vivi (vendite, permute, divisioni, mutui ecc.) e di ultima volontà (testamenti), attribuire loro pubblica fede, conservarli e rilasciarne copie, certificati (riassunti) ed estratti (copie parziali) (art. 1 legge not.).
Gli atti redatti dal notaio sono atti pubblici, perché il notaio è autorizzato ad attribuirgli pubblica fede (di qui il ruolo di pubblico ufficiale); gli atti compiuti innanzi al Notaio hanno efficacia legale e rappresentano prova.
La legge prescrive l’atto notarile per atti e contratti che necessitano di garanzia legale, certezza dell'identità delle parti e conformità alla volontà, perché considerati di rilevante importanza:
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per il loro contenuto economico-sociale o per la loro complessità (es.: vendite, divisioni, mutui ed altri contratti immobiliari, atti costitutivi di società commerciali e modificativi di statuti sociali, costituzioni di associazioni che intendono ottenere la personalità giuridica ecc.);
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per gli effetti che producono in relazione allo stato civile di una persona (es.: riconoscimento di un figlio naturale);
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per l’interesse pubblico alla libera manifestazione della volontà di una persona ed alla sua precisa traduzione in linguaggio giuridico (es.: testamento, donazione).






